Mobilya Aversa ed Unicef per i diritti dei migranti. Domani saremo #tuttigiuperterra

Mobilya Aversa ed Unicef per i diritti dei migranti. Domani saremo #tuttigiuperterra
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Domani, in occasione della prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B1 maschile di pallavolo, in programma alle 18 al PalaJacazzi, la Mobilya Volleyball Aversa si schiererà ancora una volta al fianco dell’Unicef. Di Santi e compagni, infatti, aderiranno alla campagna #tuttigiuperterra sedendosi in campo per 30 secondi prima dell’inizio della partita per chiedere attenzione su qualcosa che viene prima dello sport e di tutto il resto: la vita, quella dei bambini che a centinaia muoiono in mare. Tutto è iniziato in Grecia, quando i calciatori di Ael ed Acharnaikos, squadre partecipanti al torneo di serie B ellenico, si sono seduti in campo prima del fischio d’inizio restando immobili ed in silenzio per denunciare le migliaia di morti, la maggior parte dei quali bambini, tra coloro che fuggono dalle guerre in Siria ed Iraq e affondano vita e speranze nei mari europei. Un tema che va affrontato velocemente e con interventi concreti, nel rispetto dell’uguaglianza dei popoli e del diritto alla vita per ogni essere umano, e che può trovare nello sport il veicolo più immediato ed importante. Per questo, il massimo dirigente della Mobilya Aversa Sergio Di Meo ed Emilia Narciso, presidente dell’Unicef Caserta, si sono impegnati insieme, ancora una volta, per la causa umanitaria non restando immobili a guardare ma agendo con l’obiettivo di sensibilizzare cuori e coscienze ed essere piccoli grandi protagonisti nel salvaguardare il futuro e la vita di donne, uomini e bambini che non meritano di perdere tutto. #tuttigiuperterra può coinvolgere chiunque. Basta un video o un selfie da postare sui social network con l’hashtag di riferimento. Un piccolo gesto che può contribuire a salvare vite.