Il 2016 inizia con vittoria e aggancio al secondo posto. La Mobilya Aversa c’è e batte 3-0 Catania

Il 2016 inizia con vittoria e aggancio al secondo posto. La Mobilya Aversa c’è e batte 3-0 Catania
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MOBILYA VOLLEYBALL AVERSA – US UNIVERSAL CATANIA 3-0 (25-17; 25-16; 25-15)

MOBILYA VOLLEYBALL AVERSA: Santangelo, Libraro, Cittadino, Grassano, Di Tommaso, Giacobelli, Battista (L), Magnani, De Caria (L2), Fasulo, Colarusso, Di Santi. Vice All..: Tornese. All. Bosco.
US UNIVERSAL CATANIA: Isidoro, Nicolosi, Arezzo, Torre, Tomasiello, Sciuto, Lombardo (L), Zannini, Gavazzi, Marchese, Parco, Sanfilippo, Saraceno. Vice All.: Zappalà. All. Bonaccorso
Arbitri: Capolongo e Sabia
Spettatori: 600 circa

Il secondo posto in classifica è di nuovo della Mobilya Volleyball Aversa che approfitta della sconfitta del Castellana contro il Lagonegro, vince 3-0 sull’Universal Catania e va a quota venticinque superando i pugliesi e portandosi a meno due dal Latina, la capolista che la prossima settimana ospiterà nello scontro diretto che vale la testa del girone C la squadra del presidente Di Meo. Contava vincere, solo questo. E così è stato, con una prestazione più che bella senza alcun ombra di dubbio concreta. Davanti ad un pubblico caloroso e numeroso, riunito sotto gli storici capi tifosi ed impreziosito dalla presenza dall’enorme valenza sociale dei ragazzi della Caritas e del Centro Iskra. Hanno vinto, in sostanza, ancora una volta, i normanni. Pubblico e squadra, in un crescendo che ha portato al 3-0 finale. Si deve riscaldare la Mobilya Aversa prima di spiccare il volo in campo dove l’inizio è in favore degli ospiti che vanno per vie centrali con Sciuto ed approfittano subito dopo di tre out per andare sul 3-7. La squadra di Bosco recupera e si porta a meno uno prima del time out tecnico che va ai siciliani avanti 6-8 con la battuta in rete di Libraro. Il distacco non serve da sprone ai padroni di casa che vanno a meno tre con un block in di Arezzo (7-10). Il sestetto caro al presidente Di Meo soffre in campo e lo si vede, soprattutto nei nervi. Giacobelli di cattiveria sigla l’11-13, Libraro sbarra la strada all’attacco avversario per il 13-14. Santangelo in block out firma il 14-15 in rimonta, mentre Battista difende tutto ciò che gli è possibile e non. Al secondo tecnico, però, è sempre l’Universal Catania ad essere avanti 14-16 con l’attacco di Torre. La rimonta è nell’aria e si concretizza per la Mobilya Volleyball Aversa che con un break di quattro a zero e l’ace di Cittadino, seguito dall’attacco vincente di Grassano, se ne va sul 19-16. E così, il primo set scorre e va veloce sul finale tutto di color vereblù. Si chiude 25-27 con la parallela di Torre che termina oltre linea. Il secondo set inizia con i favori normanni e con un distacco tra le due squadre che si accorcia ed allunga come un elastico che fissa l’8-6 del primo tecnico con la battuta out di Sciuto. Ed a sei la squadra di Bonaccorso resta dopo il muro di Cittadino autore del dodicesimo punto per la squadra del presidente Di Meo riuscendo, poi, a raccoglierne solo altri due prima che Giacobelli stampi a terra la palla del 16-8. La Mobilya Volleyball Aversa è in fuga ed il punteggio ne da pieno riscontro anche con Magnani, entrato sul 17-9, che trafigge il muro avversario e porta la squadra sul 20-11. Chiudere il set è una formalità per Giacobelli che lancia gli uomini di coach Bosco 25-16 e 2-0. Il terzo set non desta particolari problemi per i ragazzi del presidente Di Meo che non hanno cali di concentrazione e dopo poco meno di un’ora di gioco sono 8-4 con il muro vincente di Cittadino. La strada ormai è tutta in discesa. In campo c’è solo il sestetto normanno, mentre Catania gioca come può costretta a guardare i padroni di casa che avanzano con l’ace di Grassano che vale il 16-7 al secondo time out tecnico. Santangelo sale più in alto di tutti e schiaccia a terra la palla del 21-11. Di Giacobelli lo stampatone del 25-14 che precede l’acuto finale di Cittadino che si esalta ancora a muro con il 25-15 che chiude ogni conto.