Quinta sinfonia della Mobilya Aversa, anche Gioia va al tappeto in un PalaJacazzi infuocato

Quinta sinfonia della Mobilya Aversa, anche Gioia va al tappeto in un PalaJacazzi infuocato
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MOBILYA VOLLEYBALL AVERSA – GIOIELLA LINEALACTIS 3-1 (23-25; 25-18; 25-17; 25-20)

MOBILYA VOLLEYBALL AVERSA: Santangelo, Gradi, Libraro, Cittadino, Di Tommaso, Giacobelli, Battista (L), Di Santi, Fasulo, Fabi, De Caria (L2), Magnani. Vice All.: Tornese. All. Bosco.
GIOIELLA LINEALACTIS: Kouznetsov, Sette, Castellano, Galdi, De Rosas, Braico, Casulli (L), D’Alba, Monteleone, Traversa. Vice All.: Masi. All.: Castellano.
Arbitri: Di Tullio e Usai
Spettatori: 1000

La Mobilya Volleyball Aversa batte il cinque, trionfa 3-1 sulla Gioiella Linealactis e prosegue nella scia iniziale di vittorie con il quinto risultato utile consecutivo, la quinta vittoria tra le più belle di quelle conquistate finora che ha mostrato una squadra dai due volti ma in netta crescita, matura e grintosa. Talentuosa e determinata. Anche se poteva non sembrare così. Ingresso degli atleti al fianco dei bambini dell’Unicef, sulle note di Imagine per la campagna “Indignamoci” per la giornata dedicata a tutti i bambini in pericolo del mondo. Un momento emozionante che coinvolge tutti per lasciare, poi, spazio al gioco. Iniziano, infatti, meglio gli ospiti,  sul 2-4 con Kouznetsov, ripresi dall’ace di Santangelo che rimette l’avvio match, condizionato anche da qualche errore di troppo in battuta, in una parità che dura poco e che premia i padroni di casa 8-6 al primo time-out tecnico. La squadra pugliese crea qualche problema con De Rosas in battuta ma a sbarrargli strada ci pensa Gradi con il muro del 9-9. Sul punto a punto si tira fino al secondo time-out tecnico con avanti la squadra di Castellano autrice con Galdi e De Rosas del muro su Libraro che vale il 14-16. Da due le lunghezze di vantaggio pugliesi diventano tre (16-19) ma il sestetto normanno non molla e rosicchia due punti con Santangelo che stampa a terra la palla del 19-20 cui segue il tap in di Giacobelli (20-20). Il tentativo di rimonta di Di Santi e compagni si concretizza ma viene subito annullato dalla Gioiella Linealactis che nel finale guadagna il vantaggio necessario a chiudere il primo set 23-25. La sconfitta del primo set condiziona senza dubbio la formazione di coach Bosco che ha la peggio ad inizio secondo set (1-5). Nella Mobilya Volleyball Aversa fa  ingresso Antonio Di Santi che cambierà la partita. Il capitano va subito in battuta spronando i suoi alla reazione che porta i giochi sul 5-7. Libraro attacca strenuamente ma di fronte ha avversari che prendono ogni palla e che realizzano il 5-8 con Sette. I punti a dividere le squadre in campo non restano, però, più di due (8-10) assottigliandosi fino alla palla in rete di Kouznetsov sull’11-11. In cattedra sale Giacobelli, the wall normanno, il cui muro è decisivo al punto da valere il sorpasso 13-12. La gara sale di intensità e lo si palpa con scambi che sembrano interminabili come quello che si conclude con il block out di capitan Di Santi che allunga sul 14-12. Al secondo tecnico cambia tutto. Avanti c’è la squadra del presidente Di Meo (16-13) che non sembra volersi fermare mandando in tilt gli avversari staccati subito di cinque punti sul 18-13 fissati da tre muri consecutivi di Cittadino, spettacolare, sul 22-17. A vincere il secondo set è una trasformata Mobilya Volleyball Aversa: Di Tommaso guarda dall’altra parte del campo ed ispira servendo Santangelo che anticipa il muro avversario con lo stampatone del 25-18. Sulle ali dell’entusiasmo il sestetto di casa inizia alla grande il terzo set viaggiando a più tre con il block out di Di Santi. L’azione dell’8-2 è bellissima, lunga, piena di attacchi e difese, con Battista in evidenza, dall’una e dell’altra parte e con un super Libraro a mettere la parola fine trafiggendo il muro avversario. I mille del PalaJacazzi si esaltano davanti una squadra che domina, dopo essere sembrata in bilico, anche al secondo time-out tecnico con l’ace di Cittadino autore del 16-10. I sei di coach Bosco giocano da grande squadra con tante azioni degne di nota come per il punto del 18-11 di Santangelo innescato con una mano dall’alzata chirurgica di Di Tommaso. Gioia del Colle è troppo staccata perché possa rendersi realmente pericolosa, ma ci prova lo stesso con l’ace vincente di De Rosas (22-16). Il colpo finale lo assesta Cittadino con la sortita al centro del 25-17 che porta i normanni sul 2-1. Le quasi due ore di gioco si fanno sentire nel quarto set che vede la Mobilya andare al piccolo trotto giocando d’astuzia con Libraro e Santangelo ed i due pallonetti che finiscono a terra al suono della sirena per l’8-6. Fa lo stesso Di Santi trovando lo spazio necessario per andare a segno con la parallela del 16-11 al secondo tecnico. Quella che si vede in campo è sicuramente la miglior prestazione in cinque partite giocate grazie anche ad un Libraro in netta crescita che va a muro con potenza e “prepotenza” sul 18-12. L’ace di Giacobelli spiana la strada ai padroni di casa che sono inarrestabili. Anche questa impresa è compiuta con Andrea Santangelo ed il colpo da biliardo che supera il muro pugliese e con 25-20 vale il 3-1.