Sei tu la regina, Exton Volleyball Aversa. Vola verso la serie A! Montecchio ko 3-2 e finalissima agguantata

Sei tu la regina, Exton Volleyball Aversa. Vola verso la serie A! Montecchio ko 3-2 e finalissima agguantata
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Scrivere la storia non è semplice, non lo è stato mai per nessuno. Ed è ancora più bello quando si soffre e si lotta contro tutto e tutti: la sfortuna, se stessi, gli avversari. Per poi risorgere, rinascere trovando sempre in se stessi e nel pubblico che ti ama la forza necessaria a sospingere la Exton Volleyball Aversa alla vittoria in gara 3 sul Sol Lucernari Montecchio battuto 3-2 (22-25; 24-26; 25-16; 25-21; 15-7). La vittoria che ha il sapore di un miracolo e che sospinge direttamente la squadra del presidente Di Meo alla finalissima che si giocherà a partire da sabato. Il match inizia in salita per la Exton Volleyball Aversa che è costretta a rincorrere gli ospiti che dopo un equilibrato scambio iniziale vanno sul 3-6 con Masiero al centro. Le distanze, infatti, si riducono grazie a due errori vicentini (6-7) di cui la formazione di casa non approfitta facendosi cadere davanti gli occhi la palla semplice di Pranovi (6-8). Tra le fila normanne c’è tensione ed il gioco non è fluido come al solito. Falanga in tap in prova a dare una svegliata ai suoi (10-12) ma subito dopo arrivano due errori, il primo in battuta e l’altro in attacco, che non consentono di rimanere in scia (10-15). La formazione del presidente Di Meo paga ancora una battuta lunga, di Rispoli, che consegna agli ospiti vicentini il secondo tecnico 11-16. Frizzarin al centro per il Sol Lucernari Montecchio detta legge sul 12-17, dall’altra parte Enrico Libraro gli risponde in diagonale senza lasciare scampo (13-17). Quando le cose iniziano a funzionare in campo si vede la vera Exton Aversa che con la grinta del capitano sbarra la strada a muro al sestetto di Baraldo (15-19). Se poi ci si mette anche Falanga, servito al centro da Libraro ed a muro, il distacco inizia davvero ad assottigliarsi. Il finale di set è a tutta rimonta per i ragazzi di Draganov che si affidano ad Enrico Libraro, autore di due punti consecutivi (21-23) che costringono Baraldo a chiamare un discrezionale per evitare la rimonta normanna. Giacobelli ribadisce sul parquet avversario il pallone che vale il 22-24 ed annulla il primo set point del Sol Lucernari Montecchio che passa con un pallonetto di Frizzarin e si aggiudica il primo set 22-25. Il secondo set inizia con un maggiore equilibrio anche se è il sestetto aversano a dover sempre rincorrere come con Enrico Libraro in parallela per il 5-6. Sull’azione successiva, dopo il 5-6, la sorte, come una settimana fa, si accanisce sullo schiacciatore che dopo un’azione d’attacco ricade male a terra infortunandosi al punto da dover essere accompagnato fuori dal campo. Ancora una tegola per la Exton Volleyball Aversa che è sotto al primo time – out tecnico 6-8. La squadra di casa non si disunisce, accusa il duro colpo ma si stringe a se stessa con Falanga, riprendendo il risultato sul 10-10, ed ancora con il capitano Di Santi sul 12 pari. Al secondo tecnico, però, c’è sempre una distanza a favorire i vicentini sul 15-16 con Frizzarin che d’astuzia infrange il muro avversario. La fiamma normanna resta accesa grazie al block-out di Giacobelli per il 17-19 e subito dopo il direttore di gara sanziona il Sol Lucernari Montecchio per un fallo di formazione (18-20). Quando sembra essere vicina la squadra del presidente Di Meo inspiegabilmente commette una serie di errori difensivi che la fanno allontanare ancora sul 18-21. A sbagliare ci pensa anche Frizzarin che spedisce la sfera in rete in battuta (19-21). Lo scambio successivo è bellissimo, lungo e concluso da un mastodontico Gabriele Falanga che gli avversari devono solo guardare mentre buca il parquet sul 20-21. Un errore vicentino subito dopo potrebbe essere decisivo, quando Michele Pranovi spedisce fuori il proprio lungolinea. Vale il 21 pari per Di Santi e compagni. Si va allora di punto in punto fino all’errore in battuta di Di Giorgio la cui float finisce in rete sul 23-24 immediatamente pareggiato dal block-out vincente di Rispoli che rimanda ai vantaggi (24-24) chiusi da Marangon sul 24-26 che porta avanti 2-0 il Sol Lucernari Montecchio. Il terzo set è ancor più importante.  

 La Exton Aversa deve decidere se giocare come sa e rimettersi in carreggiata oppure lasciarsi travolgere dagli eventi. Giacobelli in ace e Montò in block – in fanno capire di non voler mollare (4-3). Il numero 16 normanno lo ribadisce subito dopo per chi non lo avesse capito. I padroni di casa riescono a restare, così, in vantaggio affidandosi a Montò che appare uno dei più lucidi in campo. Il primo time – out tecnico, per la prima volta nel match, premia il sestetto casalingo avanti 8-7 con Libraro a muro. Scende in campo il cuore normanno ed il vantaggio casalingo raddoppia grazie al muro di Giacobelli che è superbo sul 10-7 ancora a sbarrare la strada al Sol Lucernari Montecchio. Pranovi vede i sorci verde quando si rivede di fronte il diciotto aversano che implacabile gli spedisce ancora palla a terra. E’ il muro a diventare l’arma in più di una Exton Aversa che sale in cattedra anche con Antonio Libraro ed approfitta di un errore di Pranovi che spedisce palla out per il 13-8, massimo vantaggio del match per Di Santi e compagni. Alla fiera del muro non manca neppure il capitano che manda in delirio il PalaJacazzi anche al secondo tecnico che porta a più otto i normanni (16-8). Coach Baraldo vede in difficoltà i suoi e prova a cambiare qualcosa affidando la regia a Ceccon in campo con Lovato. L’allungo decisivo lo da Falanga che esibisce il proprio repertorio con due punti consecutivi che mettono al sicuro il risultato sul 20-12. La squadra vicentina perde la testa ed affonda sotto i colpi normanni. Di Santi e compagni si aggiudicano il terzo set 25-16 con il sontuoso muro di Giacobelli su Frizzarin con e ritornano prepotentemente in gioco. Reduci  dal successo nella  terza frazione di gara, i padroni di casa non rientrano in campo come ci si aspetterebbe e si lasciano andare a qualche errore di troppo, provando a ritornare in quota con Montò e Rispoli (5-7). Il primo tecnico se lo aggiudica Montecchio 7-8 con il solito Frizzarin. C’è da soffrire ancora. La squadra di Draganov lo sa e prova a non far allontanare gli avversari e, lanciata da Giacobelli, recupera 3 punti andando dal 5-11 al 9-11 che riaccende la speranza. Le mani del centrale normanno agiscono sotto guida divina e salgono sempre più in alto. Non c’è strada per il sestetto di Baraldo, non c’è alternativa quando a Giacobelli si affianca Antonio Libraro ed insieme respingono al di là della metà campo aversana la palla che vale l’11-11. La Exton Volleyball Aversa ha sempre abituato a rimonte rimaste nella storia, a non mollare e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Lo fa anche con Rispoli che riporta i suoi in vantaggio fino ad indurre, poi, i vicentini all’errore del ribaltone sul 13-11. Il palazzetto di via Salvo D’Acquisto trema e palpita per i propri beniamini. Si alza in piedi ancora per il 15-13 di Giacobelli, ad un passo dal secondo tecnico firmato Rispoli (16-15) che si ripete, poi, con l’ace del 17-15. Naturalmente in gioco c’è ancora il Sol Lucernari Montecchio che risponde recuperando 20-20. La controrisposta arriva prima da Falanga e poi da Rispoli, due consecutivi i punti per lui, che tornano avanti 23-20. Ad un punto dal tie-break (24-20) ci va Falanga che al centro non ha rivali e si erge più in alto di tutti per il 25-21. Dopo due ore e venti di gioco, dopo una rimonta straordinaria, la Exton Volleyball Aversa si gioca il tutto per tutto per accedere alla finalissima dei play-off validi per la A2. Sulle ali dell’entusiasmo parte più forte la squadra di Draganov che riesce a tenere il gioco tra le mani sul 4-2 con un bagher portentoso che lancia il sestetto normanno avanti 8-4 al primo time-out tecnico con un block-out di Montò. 4 è il vantaggio perfetto, blindato da Gabriele Falanga in block-in e poi da Giacobelli in tap in (11-6) ribadendo una errata difesa vicentina in difficoltà sulla battuta di Falanga. Ormai nessuno ferma più la Exton Volleyball Aversa a -3 dalla storia con Rispoli. Il conto alla rovescia inizia con Giacobelli: 13-6 e -2. Il -1 è tutto di Rispoli. La chiusura è dell’uomo del match, senza dubbio Mario Giacobelli, ancora con un muro e la finale valida per la serie A2 è servita. Una finale senza dubbio dedicata ad Enrico Libraro, perno portante di una squadra che ha giocato e giocherà anche per lui. La Exton Volleyball Aversa riscrive la storia!