Una creatura perfetta per una partita perfetta. La Exton Volleyball Aversa abbatte la capolista Civita Castellana ed è matematicamente seconda nel girone C

Una creatura perfetta per una partita perfetta. La Exton Volleyball Aversa abbatte la capolista Civita Castellana ed è matematicamente seconda nel girone C
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Ogni sogno può diventare realtà, quando a parlare è lo sport. Quando in campo scende la Exton Volleyball Aversa. Puntuale all’appuntamento per mietere la vittima più importante ,quella capolista Civita Castellana che anche all’andata era caduta al PalaJacazzi, e conquistare il secondo posto matematico nel girone C. Con lo stesso 3-1, la squadra del presidente Di Meo vince una vera e propria battaglia e lo fa giocando da grande squadra che ferma la corsa laziale ed accende questo finale di campionato. Con i tre punti conquistati, infatti, la Exton Volleyball Aversa riduce le distanze in cima alla classifica ad un solo punto ed incalza i viterbesi, con 41 punti, a 40. La creatura perfetta sfodera, così, l’ennesima prestazione super in un match avvincente e giocato sul filo dei nervi e della tensione. Come da pronostico, quella tra le due squadre è una gara tiratissima che le vedi distanti al primo time-out tecnico del primo set solo un punto (8-7). La Ceramica Globo Civita Castellana è avanti anche al secondo ed allunga sul 17-13 provocando la reazione della squadra del presidente Di Meo che riprende i laziali sul 18 pari per lanciarsi dal 20-20 con Enrico Libraro e ribaltare completamente la situazione. Avanti c’è il sestetto normanno che tiene con Rispoli e Scialò. Il match resta, però, equilibrato. Le due squadre arrivano al 24-24 e tutto si gioca ai vantaggi dove la spuntano i padroni di casa che, per la prima volta avanti nel finale, vanno 28-27 e, poi, realizzano il punto del 29, con qualche dubbio su una invasione non chiamata, che li porta sull’1-0. Il secondo set è una chiamata alle armi per la Exton Aversa che, dopo aver lottato alla pari nel primo set, scende in campo per dare più del massimo. Ed, infatti, l’orchestra normanna suona una sinfonia che stordisce l’avversario sotto al primo tecnico 6-8. Di Santi e compagni sono perfetti ed incedono nel passo distanziando il Civita al secondo addirittura 10-16. Rispoli va di ace sul 12-20 e Falanga è devastante sul 13-22. Alla squadra del presidente Di Meo no resta altro che andare a chiudere il set. Ci pensano Antonio Libraro, con un ace, ed Enrico, autore del 14-25 che vale l’1-1.L’1-1 rende il terzo set, praticamente al cardiopalma. Giocato con enorme intensità e con il sestetto del presidente Di Meo che prende la scia dei padroni di casa e li supera con Libraro sul 7-8 valido per il primo time – out tecnico. Avanti va l’una e, poi, l’altra. Senza sosta. Giacobelli è mostruoso sul 10-10, Falanga anche sul 12-12. In cattedra, allora, sale Scialò che, in forma strepitosa, lancia i normanni all’assalto del secondo tecnico che fanno proprio. Il numero 7 aversano è autore anche del 15-17 e del 19-20 a distanze ridotte che fa presumere un finale emozionante ed incerto. Affidato come nel primo set ai vantaggi. Questa volta ad aggiudicarseli è la Exton Aversa che vince il terzo set 27-29 e si porta sul 2-1 in casa della Ceramica Globo Civita Castellana. Il quarto set è quello, di fatto, decisivo che può decretare una piena vittoria della squadra di Draganov oppure stabilire su tutto sarà rimandato al tie-break. Ed, infatti, sugli  del Palazzetto laziale ed in campo la tensione è palpabile. Per fortuna, Di Santi e compagni riescono a tenere i nervi saldi dall’inizio e, nonostante lo svantaggio 8-4 al primo time – out tecnico, ritrovano la forza per avvicinarsi ancora una volta, condotti da uno Scialò straripante che si esalta sull’11-7. In poco, i normanni riducono le distanze e mettono la marcia in prossimità del secondo tecnico che si aggiudicano 14-16. Sul parquet è un’altalena. Di gioco, sensazioni, ed emozioni. I padroni di casa vogliono vincere, il sestetto caro al patron Di Meo anche. Quando i laziali potrebbero allungare, si lasciano ancora andare ed il direttore di gara è costretto ad intervenire con un cartellino sul 20-19 per sedare gli animi che fano prevedere un finale acceso. Ed, infatti, il gioco resta fermo per qualche minuto. Mentre lo sport, la pallavolo, resta a guardare costretto a cedere alla bolgia che si crea attorno alle squadre e che rischia di sfociare in campo. Alla ripresa, i padroni di casa provano a scappar via ma dimenticano di fare i conti con la Exton Volleyball Aversa, la squadra che quando gioca come sa non lascia scampo a nessuno. Nemmeno alla capolista che cade sotto i colpi normanni. Di Rispoli, nello specifico, che buca il parquet avversario (24-24) rimandando tutto ai vantaggi che non sono lunghissimi come in precedenza ma che sorridono alla squadra del presidente Di Meo che chiude i giochi 25-27 conquistando tre punti di vitale importanza che fanno pensare ad un finale del girone C del campionato di serie B1 che può riservare tante sorprese.