“Aspettando la Final Four”, conosciamo i centrali di Motta e gli schiacciatori di Chiusi

“Aspettando la Final Four”, conosciamo i centrali di Motta e gli schiacciatori di Chiusi
  • In Final Four Coppa Italia,

Pallavolo Motta

Daniele Tomasetti centrale di 203 centimetri nato a Roma il 7 agosto 1981. Tra A1 (quattro) e A2 (sette) Tomasetti ha disputato ben 11 campionati nella Lega di Serie A, l’ultimo dei quali lo scorso anno a Sora. 308 incontri per 1485 punti, con le maglie di Perugia, Gela, Gioia del Colle, Latina, Taviano, Genova e Piacenza.

Nicola Lazzari centrale di 198 centimetri classe 1983. E’ un perno fisso nel roster gialloverde, tanto da diventarne capitano. Arrivato alla sesta stagione con i veneti, è tra gli artefici della vittoria in Coppa Italia e della promozione in B1 di qualche stagione fa.

Alessandro Bagnolesi centrale di 207 centimetri nato a Montevarchi (AR) l’8 ottobre 1987. Due stagioni in A2 con Sir Safety Perugia e Bancaetruria Eurospar Arezzo, società nella quale è cresciuto. Esperienze in B1 con Trasimeno Volley, Volley San Benedetto, Cortona Volley e Olimpia Sant’Antioco.

Emma Villas Vitt Chiusi

Marco Lipparini schiacciatore di 194 centimetri nato a Umbertide (PG) il 2 febbraio 1987. Lo scorso anno alla B-Chem Potenza Picena in A2, passando per Ortona, Città di Castello (tre stagioni) e Perugia (A1). Sette campionati in Lega Serie A, con 145 presenze e 382 punti.

Davide Urbani schiacciatore di 186 centimetri classe 1994. I toscani lo hanno prelevato due stagioni fa in serie C dalla Grifo Volley Perugia. Il giovane talento perugino ha iniziato la sua carriera nel 2007 da opposto nel Perugia Volley, squadra con la quale è rimasto per tre stagioni.

Simone Spescha schiacciatore di 200 centimetri nato a Roma il 20 giugno 1979. Esperienza da vendere per il giocatore ex Loreto, Corigliano, Massa, Roma Volley, Forlì, Isernia, Trieste, Cuneo, Mantova e Gioia del Colle. Nel 2013 tenta un’esperienza in Libano con il Blat J Beil Beirut, per passare poi nel campionato libico con la maglia dell’Al Swehily.