Aversa in delirio, la Exton asfalta Lagonegro e conferma il secondo posto

Aversa in delirio, la Exton asfalta Lagonegro e conferma il secondo posto
  • In News

EXTON VOLLEYBALL AVERSA – FRESCO IL GELATO LAGONEGRO 3-0 (25-14; 25-18; 25-19)

EXTON VOLLEYBALL AVERSA: Libraro E. 10, Giacobelli 6, Di Santi 10, Libraro A. 2, Rispoli 15, Falanga 6, Bisci (L), Ardito, Saccone, Di Giorgio, Lombardi (L2), Montò. Vice All. Della Volpe. All.: Draganov.

FRESCO IL GELATO LAGONEGRO: Cubito 4, Toma 15, Rigoni 0, Turano 2, Parisi 2, Valla 4, Benedetto (L), Salomone 1, Fortunato (L2), Maiorana, Peluso, Mille. Vice All.: Falabella. All.: Bosco.

Arbitri: Stefanelli e Bianca

Spettatori: 1600 circa

Semplicemente fantastica. Tra le più belle della stagione. E’ una Exton Aversa che non si fa fermare da nessuno e che non guarda a nessuno se non a se stessa. La prova contro il Fresco Il Gelato Lagonegro è la dimostrazione di quanto la squadra del presidente Di Meo possa essere inarrestabile esprimendosi ai limiti della perfezione ideali per una creatura perfetta. Ed il 3-0 è la sintesi altrettanto perfetta di quanto accaduto in campo. Inizia bene la Exton con Carlo Rispoli autore dei primi due punti a cercare il muro avversario che non contiene. Il numero quindici normanno è in grande forma e quattro dei cinque punti iniziali è proprio lui a realizzarli. Seguito da Enrico Libraro che porta a due le lunghezze di vantaggio al primo time-out tecnico (8-6). La squadra del presidente Di Meo prende subito il largo fermando a muro gli avversari con Antonio Libraro. I lucani cadono sotto i colpi normanni inflitti da Giacobelli e Di Santi (13-7). Il capitano da spettacolo al secondo tecnico con un diagonale che gli avversari neppure vedono e che fissa il punteggio sul 16-10. Il punto dopo lo realizza Enrico Libraro che manda in delirio il pubblico della struttura di via D’Acquisto con una splendida pipe. E con un muro da solo, su Cubito, fa lo stesso Falanga che in due mosse assicura praticamente il set alla Exton Volleyball Aversa (20-11). Di qui è solo spettacolo, aversano naturalmente. Un recupero straordinario di Di Santi e Falanga mette in crisi il Fresco Il Gelato Lagonegro. Con Giacobelli si va a meno uno dal primo set chiuso da una battuta lunga di Peluso (25-14). Il sestetto di coach Draganov è straripante ed oltre a dominare, offre gran gioco, finalizzato per il 6-3 da un colpo da biliardo di Enrico Libraro, ed una indomabile voglia di sfruttare ogni pallone a propria disposizione. Dove c’è una palla si tuffa Di Santi che non ne lascia cadere a terra nessuna. A metterla a terra ci pensa Rispoli il cui attacco vale l’8-4. I padroni di casa giocano con intelligenza, mettendo a fuoco le debolezze di un avversario che prova a mettere in difficoltà ma non riesce. Bisci recupera una palla quasi a terra, Antonio Libraro la serve a Rispoli che attacca per l’11-6. E’ sicuro il numero quindici normanno, implacabile quando si trova davanti la palla che vale il 16-7 al secondo time-out tecnico. La squadra del presidente Di Meo ha giusto il tempo per tirare il fiato. I lucani rimpinguano di poco il bottino e non mettono mai paura a Di Santi e compagni che se ne vanno in scioltezza sul 23-15 proprio con il numero tredici che tira fuori una bordata delle sue. Il punto conclusivo non potrebbe non essere proprio dell’opposto di casa che oltre i tre metri mette a terra la palla del 25-18. Il terzo set inizia con un certo equilibrio che Antonio Libraro spezza di seconda. La Exton Volleyball Aversa è in grado perfettamente di leggere le situazioni di gioco. Di meno sembra fare il sestetto di Bosco che spreca ingenuamente un paio di palle che consentono ad Enrico Libraro di centrare l’angolino in posto cinque e conquistare il primo time-out tecnico (8-6). In campo è uno spettacolo verdeblù in ogni fondamentale. Così come quando capitan Di Santi si lancia all’assalto del 12-9 e Falanga subito dopo è mastodontico nelle sue incursioni fulminee al centro al punto da annichilire l’avversario che scivola sul 14-9. Inevitabile che i lucani recuperino qualche punto ma è solo una parentesi chiusa dal 16-14 di Enrico Libraro. A tenere saldo tra le mani il match è la prova di una squadra che non risparmia nessuno, vede andare a punti tutti ed offre difese straordinarie. Il 23-18 è frutto di un recupero prodigioso prima di Antonio Libraro e poi di Bisci che mandano a punto Rispoli con un diagonale senza scampo. E così è il match, senza scampo per il Lagonegro. Vittorioso per Aversa che chiude i conti con una fast terminata out di Turano ed aggiunge al proprio bottino altri tre importantissimi punti.