MOB 3
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EXTON VOLLEYBALL AVERSA – MEIC SERVICES GELA CL 3-0 (26-24; 25-22; 25-20)
EXTON VOLLEYBALL AVERSA: Libraro E. 17, Scialò 13, Falanga 8, Giacobelli 7, Rispoli 6, Libraro A. 3, Montò 2, Di Giorgio 1, Ardito (L), Di Santi, Saccone, Bisci, Lombardi (L2). Vice All.: Della Volpe. All.: Draganov.
MEIC SERVICES GELA CL: Caci 14, Roberti 12, Mitidieri 7, Di Belardino 6, De Rosas 5, Testagrossa 5, Lombardo (L), Torre, Bocchieri, Manuilov. Vice All.: Chirdo. All.: Marano.
Arbitri: Autuori e Vecchione
Spettatori: 1600 circa
E’ un fiume in piena la Exton Volleyball Aversa. Abbatte un ostacolo dopo l’altro e continua senza sosta nella scalata alla classifica che la porta al secondo posto dopo aver superato il Meic Services Gela, squadra dalle grandissime potenzialità e certamente tra le più forti del girone C. Ad accompagnare i ragazzi del presidente Di Meo i 1500, o forse più, di un PalaJacazzi infuocato decisivo come sempre e vincente, come Di Santi e compagni, autori di una prova corale e di una dimostrazione di forza e nervi saldi degne di una squadra che merita la seconda piazza. L’inizio del match è teso ed equilibrato, sulla scia di qualche errore di troppo che favorisce il Gela che va sul 4-6 tentando una fuga fermata da Enrico Libraro che piega le mani della difesa avversaria con un diagonale imprendibile. Il colpo da biliardo è del numero 12 normanno che chiude, in netta rimonta, il primo time-out tecnico 8-7 con un ace. Il punto di vantaggio per i padroni resta invariato. Sull’11-10 Carlo Rispoli mette una palletta che cade nello sguarnito posto 1, gli risponde Caci, da parte siciliana, che viaggia su una parità che resta poco. Risolta subito dopo da un block-out di Rispoli. Il sestetto siciliano gioca bene e si fa valere sul parquet aggiudicandosi 14-16 il secondo time-out tecnico con un dubbio out di Enrico Libraro. Alla ripresa la Exton Aversa fa vedere che non è affatto spaventata e rimette la situazione in sesto con due punti consecutivi, il primo di Scialò, il secondo ancora di Scialò a muro con Giacobelli. La squadra di coach Draganov legge bene gli avversari e gli prende le contromisure a muro dove c’è Gabriele Falanga a sbarrare la strada per il 18-17. Sul parquet del PalaJacazzi il capovolgimento di fronte è continuo. Ci riprova il Meic Services Gela ma Enrico Libraro riporta in quota il sestetto del presidente Di Meo 21-21. Il punto del 24-23 è favoloso. Montò riceve una sassata avversaria come meglio può. Sulla palla si fionda letteralmente Di Giorgio, subentrato ad Antonio Libraro, che smista una gran palla per Enrico Libraro che realizza il punto. Il Gela rinviene con Roberti che rimanda tutto ai vantaggi. Il primo è a firma di Giacobelli, suo il muro del 25-24. Il secondo di Scialò che guadagna l’applauso del pubblico del PalaJacazzi e chiude il primo set 26-24. Il secondo set inizia molto meglio del primo per la Exton Volleyball Aversa sul 3-1 con due punti consecutivi di Rispoli ed un muro vincente di Falanga. L’avversario di fronte, però, è di tutto rispetto e non molla, come nel primo set, sfruttando tre ace consecutivi di De Rosas che con un break di 5-0 va sul 4-7. Di qui a conquistare il primo time-out (6-8) tecnico è un soffio. Lo svantaggio favorisce il gioco siciliano, mentre la squadra normanna accusa qualche difficoltà e va sotto di quattro punti (7-11). Barcolla ma non molla. Scialò riduce le distanze a meno due. Caci va a punto subito dopo dalla seconda. In campo c’è Giacobelli e non si fa dimenticare. Sale in cattedra e prima buca al centro, poi, realizza due ace consecutivi che portano il sestetto normanno sul 13-13. Fabrizio Marano chiama time-out discrezionale per bloccare l’ascesa della formazione di casa che sorpassa con Scialò sul 14-13. Si va con punto a punto che premia il Gela con un contrasto a muro che vale il secondo tecnico (15-16). In campo al PalaJacazzi c’è pallavolo spettacolo con uno scambio interminabile che esalta le difese di entrambe le squadre premiando l’attacco di Scialò che prima pareggia e poi in diagonale sigla il 17-16. Il muro normanno è invalicabile con Antonio Libraro (19-17) ma l’avversario quando può sa far male e lo dimostra con il punto del 19 pari di Roberti che richiama Enrico Libraro che subito rifissa le distanze (20-19). E’ un incedere verde-blu con Giacobelli che chiude la saracinesca sul 22-19. Il 23-19 di Giovanni Di Giorgio, un ace in float tesa, fa esplodere il PalaJacazzi. Il punto del 21 se lo aggiudica il Gela ma Ardito e Montò sono straordinari nelle loro difese ad ogni costo. La squadra del presidente Di Meo è forte. Si esalta e non vuole mollare. Enrico Libraro buca letteralmente il muro per il 24-21, ad un passo dal secondo set. A chiuderlo ci pensa Caci con un errore in battuta che finisce lunga (25-22). Nel terzo set parte forte il Gela (3-6) ma non ha fatto i conti con Falanga che si avvicina con un tap-in vincente sotto rete e poi con un block-in che vale la parità. Il primo tecnico vale il più due siciliano (6-8) grazie a Caci. Il sestetto di Marano sale ancora sul 7-11 per, poi, cedere al gioco astuto di Enrico Libraro che si misura per tre volte con il muro avversario vincendo il duello e portando la Exton Aversa a meno uno (10-11). L’aggancio arriva sul 13 pari, quando Di Belardino e compagni sprecano una free ball spedendola out. Sul 15-14 il diagonale di Scialò è letale. Il secondo time-out tecnico è frutto di uno show: Giacobelli cade a terra e subito si rialza andando a muro dalla parte opposta, Montò chiude il 16-14 sbarrando la strada al Gela. Il numero sedici della squadra di Draganov le prende tutte, Antonio Libraro è solita sapienza nel smistare la palla per Scialò che in diagonale trafigge le maglie difensive siciliane (19-15). In un’ora e trenta di gioco è puro spettacolo, tale che solo due grandi squadre come quelle che sono in campo possono offrire. Antonio Libraro si prende il lusso di schiacciare il punto del 21-17 ed alla Exton Volleyball Aversa mancano 4 punti per superare in classifica il Gela ed aggiudicarsi il secondo posto. Montò è in stato di grazia e lo conferma con l’ace del 22-17. Falanga sale più in alto di tutti ed al centro schiaccia il 23-20 che diventa 24 con il muro di Enrico Libraro che toglie ogni speranza ai siciliani. E’ proprio lui, il numero 12 della Exton Aversa a chiudere gioco e partita con il punto del 25-20 che vale il secondo posto in classifica.