MOB 3
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EXTON VOLLEYBALL AVERSA – FRESCO IL GELATO LAGONEGRO 3-0 (25-22; 25-18; 25-23)
EXTON VOLLEYBALL AVERSA: Scialò 19, Rispoli 12, Falanga 11, Libraro E. 10, Giacobelli 9, Libraro A. 2, Di Giorgio 1, Di Santi 1, Montò, Ardito (L), Saccone, Bisci, Lombardi (L2). Vice All.: Della volpe. All. Draganov.
FRESCO IL GELATO LAGONEGRO: Valla 10, Cubito 9, Toma 7, Rigoni 7, Turano 7, Parisi 1, Benedetto (L), Fortunato (L2), Maiorana, Salomone, Peluso. Vice All.: Falabella. All.: Bosco.
Arbitri: Alessandro Noce di Veroli e Christian Battisti di Latina
Note: Spettatori 1700 circa.
Sarà una giornata memorabile, da ricordare negli annali come la promozione dello scorso anno. Avversario sempre lo stesso, il Fresco il Gelato Lagonegro, battuto 3-0 dalla Exton Volleyball Aversa che vola alle Final Four Nazionali di Coppa Italia. Una emozione unica in un PalaJacazzi gremito fino all’orlo, mai visto così finora, con un pubblico da serie A ed il ritorno del nucleo storico del tifo normanno, rappresentanti dell’UVA, a guidare le nuove generazioni. Una festa perfetta coronata dalla vittoria degli uomini normanni. Sontuosi, perfetti, macchina da guerra così come creata dal presidente Di Meo che raggiunge uno dei tanti obiettivi prefissati. E, naturalmente, mai gara poteva essere così emozionante. Il primo punto del match lo segna Giacobelli a muro su Rigoni con un block in che premia anche Falanga per il 4-3. Come sempre tra le due squadre gli avvii di gara sono molto equilibrati e così accade fino a quando la Exton Aversa riesce a portarsi, per la prima volta, a più due, massimo vantaggio, con un muro di Antonio Libraro (6-4). Non pago, il palleggiatore normanno si ripete subito dopo ed allunga sul 7-4. Al primo time-out tecnico in vantaggio è la squadra di casa 8-4 con l’arbitro che punisce un fallo lucano. Quando Parisi e compagni stanno per avvicinarsi (9-7) ci pensa Enrico Libraro che mantiene invariato il distacco di più 3. Gli scambi tra le due avversarie sono lunghi e belli, come quello dell’11-9 chiuso da Giacobelli. I padroni di casa continuano a macinare punti e prendono le distanze con Falanga, autore di due punti consecutivi. E’ il numero quattordici aversano a chiudere i conti al secondo tecnico con un’azione al centro che non lascia scampo alla Fresco il Gelato Lagonegro sotto 16-12. Un intelligente pallonetto di Enrico Libraro tiene invariate le distanze (18-14), a muro Toma non passa (20-15). La Exton Volleyball Aversa è su di giri e gira come non mai, così con Rispoli che cerca e trova il block-out del 22-18. A chiudere il set c’è Scialò autore del 25-22 che porta sull’1-0 la squadra del presidente Di Meo. Come nel primo, anche nel secondo set a regnare è l’equilibrio iniziale. Pronto a rompersi a favore del sestetto di Dragonov che realizza prima con un block-out di Scialò e poi va a muro con Giacobelli (6-4). Il primo time-out tecnico in rimonta se lo aggiudica la squadra di mister Bosco (7-8) che subito dopo viene ripresa da Rispoli che trafigge il muro. Al 9-8 ci vanno Di Santi e compagni che si gettano all’assalto ancora con il numero 15 normanno (10-8). Il più 2 persiste con Giacobelli che al centro buca il parquet avversario. L’onore è tutto del centrale anormanno che conquista il 16-14 al secondo tecnico. Da due i punti di vantaggio diventano 4. L’Aversa difende alla grande con Ardito, è impenetrabile a muro e letale in attacco. Il sestetto di Draganov dilaga giocando con gran personalità, diligenza e con le capacità da tutte riconosciutegli e con i colpi da biliardo come l’ace ed il diagonale di Scialò che valgono il 20-15. Sul 21-16 in campo entra anche Montò che con la sua battuta mette in difficoltà i lucani che danno una palla sporca che Valla spedisce lunga (22-16). In campo ci va anche Di Giorgio che subito colpisce con la micidiale float che porta a meno uno dal 2-0 i padroni di casa che chiudono 25-18 con uno out di Valla. Il terzo set si apre con un tentativo di recupero da parte della Fresco Il Gelato Lagonegro stoppato da un fallo commesso dalla squadra lucana (6-6) che rimanda tutto di punto in punto a favore lucano al primo time-out tecnico (7-8). La Exton Aversa rincorre gli avversari e li ritrova sul 10-10. Il sestetto di casa manda in delirio il PalaJacazzi quando subito dopo conclud un recupero faticoso con un colpo grosso di Rispoli in diagonale (11-10). Ed ancora sul 13-11 con un ace di Scialò che tutti vedono partire ma nessuno arrivare. E’ una squadra insuperabile quella che domina al PalaJacazzi, che sale in cielo più di tutti con Falanga che sbarra la strada al sestetto di Bosco che va in tilt e sbaglia con Turano che regala il punto del 16-13. Sembra essere tutto nelle mani della squadra del presidente Di Meo che dopo oltre un’ora e venti di gioco tiene saldi i nervi ed impegna ogni forza contro il rinvenire lucano che rimanda il finale ad un punto a punto interrotto da Scialò che trova il 20-19. C’è grande suspance, il pubblico è più caldo che mai e non smette di incitare la squadra. Prima va avanti l’una e poi l’altra. Al 22-23 ci va il Lagonegro con una palla giudicata out da parte normanna. Sul 23-23 coach Draganov manda in campo Di Santi che è subito determinante con un ace che sposta l’asse e fa scendere tutti gli spettatori assiepati sugli spalti del PalaJacazzi che esplode poco dopo grazie ad Enrico Libraro che trafigge il muro avversario e realizza il 25-23 che fa entrare nella storia la squadra del presidente Di Meo, qualificata alle Final Four Nazionali di Coppa Italia.