Coppa Italia, Di Meo: “Pronti a giocarci la qualificazione il 31 gennaio al Palajacazzi”

Coppa Italia, Di Meo: “Pronti a giocarci la qualificazione il 31 gennaio al Palajacazzi”
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«Sapevamo che quella di fine mese – dice il presidente Sergio Di Meo – sarebbe stata la gara decisiva di questa nuova formula di Coppa Italia che lascia tutto in bilico fino alla fine e così sarà, davanti al nostro pubblico del PalaJacazzi proprio come lo scorso anno. Arrivarci dopo un successo a Lagonegro ci avrebbe dato un vantaggio nell’aver vinto due delle tre gare necessarie per la qualificazione, e naturalmente siamo dispiaciuti per essere incappati in una sconfitta, ma non c’è nulla di compromesso. Dobbiamo continuare per la nostra strada come sappiamo fare e credere fortemente, come da sempre, nel raggiungimento dell’obiettivo che dipende solo da noi stessi e da quella grande voglia che tutti abbiamo nel voler regalare alla città di Aversa ed a tutti i nostri tifosi una qualificazione alla Final Four che porterebbe grande lustro a tutti». «Incappare in una sconfitta può accadere – prosegue il massimo dirigente della Exton Volleyball Aversa – soprattutto quando si viene da uno stop dovuto alle festività natalizie, durante le quali la squadra si è allenata, però, regolarmente, e si incontra un avversario ostico come quello lucano in un match altrettanto difficile. Bisogna ripartire da dove ci eravamo lasciati in campionato, dopo la vittoria con il Civita Castellana e rimetterci in cammino per raggiungere i nostri obiettivi». Nel week end che sta per arrivare, Di Santi e compagni osserveranno un turno di riposo in campionato che da appuntamento a tutti gli appassionati per il prossimo 17 gennaio, al PalaJacazzi, contro il Gruppo Vena Cosenza: «Campionato e Coppa Italia – conclude il presidente Di Meo – andranno ora di pari passo. Star davanti al Lagonegro in campionato ci consentirebbe, in caso di vittoria in gara 4 di Coppa, di qualificarci alla Final Four. Questo, però, non deve significare sentire pressione nel dover raggiungere ad ogni costo l’obiettivo ma giocare come la Exton Aversa sa fare, badando soltanto a se stessa e cercando nel pubblico, al quale chiedo di esserci particolarmente vicino, la forza per poterci regalare tutti nuove sfide e nuove gioie».