Si allarga la famiglia della Sigma Aversa, l’avvocato Attilio Mignone è il nuovo team manager

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AVERSA – La Sigma Aversa si arricchisce di una nuova, fondamentale, figura professionale per il prossimo campionato di Serie A2 Unipol Sai: il team manager. A svolgere questo delicato ruolo ci sarà un avvocato di Napoli che si affaccia al mondo del volley nazionale dopo le esperienze sul territorio partenopeo. Sta seguendo la squadra già dal primo giorno di ritiro a Sant’Antimo ed è sicuramente il più ‘richiesto’ da parte degli atleti: al centro sportivo ‘Olimpia’ si sente, frequentemente, il nome ‘Attilio’, mentre un po’ meno il suo cognome, ‘Mignone’. Segno che l’avvocato ha subito fatto ‘gruppo’ con gli atleti lavorando con simpatia e con estrema professionalità: “E’ la mia prima esperienza in un campionato come quello di Serie A e non posso nascondere che serve un impegno veramente importante. I ragazzi vanno seguiti con molta cura e soprattutto bisogna provare ad accontentarli tutti. Farli stare bene in allenamento significa pensare di averli al top della condizione in campionato. In questi caldi giorni di agosto stiamo costruendo le basi per qualcosa di importante”.

Attilio Mignone è un avvocato giovanissimo (ha appena 30 anni) ma ha già ben 4 anni di esperienza nella pallavolo. Ha vissuto sia il volley maschile che quello femminile: è stato con la Neapolis in ‘rosa’ (società di Giuliano Luongo) in Serie D mentre le avventure maschili in Serie C con Volley World e Sacs Volley Napoli del presidente Francesco Matano. Ora la Serie A e la Sigma Aversa: “Sto trovando una grandissima famiglia. Ho parlato in questi giorni con il presidente Sergio Di Meo ed ho riscontrato tantissima passione, che in queste categorie equivale a dire sacrificio. Guida l’unica realtà maschile della Serie A e per lui, così come per tutti noi, è un motivo di vanto ma anche e soprattutto di grandissima responsabilità. Stiamo provando a fare tutto nel migliore dei modi e con il ds Vitullo, col quale mi sento tutto i giorni, ci sono obiettivi comuni che ci permettono di guardare al futuro con fiducia. Poi il resto toccherà alla squadra: noi vogliamo continuare a sognare. La Serie A va prima salvata ma di certo non vogliamo accontentarci e fermarci a questo: i play off devono essere il traguardo da raggiungere”.

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